Un guardrail difettoso può trasformare un incidente stradale in un evento dalle conseguenze molto più gravi del previsto. Quando una barriera di sicurezza è danneggiata, deformata, presenta parti taglienti oppure manca del tutto in un tratto pericoloso, il rischio riguarda specialmente automobilisti, motociclisti e ciclisti.
Oltre a valutare le responsabilità, è necessario verificare se l’ente proprietario della strada abbia adempiuto ai propri obblighi di manutenzione e sicurezza. In questo articolo approfondiremo quando un guardrail può essere considerato difettoso, chi è responsabile dei danni causati e quali passi seguire per ottenere il giusto risarcimento.
Cos’è il guardrail e perché è importante
Il guardrail, o barriera laterale di sicurezza, è un dispositivo fondamentale per la sicurezza stradale. La sua funzione principale è ridurre la gravità degli incidenti, evitando che i veicoli escano dalla carreggiata in tratti pericolosi come curve, ponti o scarpate.
In particolare, il guardrail:
- delimita il margine della strada;
- assorbe parte dell’impatto in caso di uscita di strada;
- protegge i conducenti di auto, moto e bici da cadute o impatti più gravi;
- riduce il rischio che un veicolo finisca in aree a forte pericolosità.
La giurisprudenza ha chiarito che la sua funzione è anche quella di protezione del corpo umano in caso di urto, proprio perché il contatto con la barriera è un evento prevedibile e non eccezionale.
Cosa dice la legge italiana sulla sicurezza dei guardrail
La sicurezza dei guardrail non riguarda soltanto la loro installazione, ma anche la corretta manutenzione nel tempo. Le barriere stradali hanno infatti il compito di ridurre la pericolosità di determinati tratti di strada, contenendo i veicoli in caso di uscita di carreggiata e proteggendo gli utenti da conseguenze più gravi.
Per questo motivo, l’ente proprietario o gestore della strada è tenuto a verificarne costantemente lo stato di conservazione e a intervenire tempestivamente in presenza di danni, deformazioni o situazioni che possano compromettere la sicurezza.
I principali riferimenti normativi sono:
- D.M. 223/1992, che stabilisce le istruzioni e le prescrizioni per la progettazione, l’omologazione e l’impiego delle barriere stradali di sicurezza;
- D.M. 2367/2004, che aggiorna le prescrizioni tecniche relative alle barriere di sicurezza e alle prove di omologazione;
- Art. 14 del Codice della Strada, che impone agli enti proprietari l’obbligo di provvedere alla manutenzione, gestione e controllo tecnico delle strade, garantendo condizioni di sicurezza per la circolazione.
La giurisprudenza ha più volte ribadito che un guardrail danneggiato, deformato, tagliente o mancante può rappresentare un’insidia per gli utenti della strada. Anche quando una specifica misura di sicurezza non è espressamente prevista dalla normativa, l’ente pubblico deve comunque valutare i rischi concreti presenti sul tratto stradale e adottare tutte le misure necessarie per tutelare l’incolumità degli utenti.
Chi paga in caso di guardrail difettoso?
Quando un incidente è causato o aggravato da un guardrail difettoso, la responsabilità può ricadere sull’ente proprietario o gestore della strada. In questo caso posso essere il Comune, la provincia, società autostradali o altro soggetto pubblico.
La base giuridica è l’art. 2051 del Codice Civile, che disciplina la responsabilità da custodia. L’articolo in questione spiega che chi ha il controllo di un bene (in questo caso la strada e le sue pertinenze) risponde dei danni che esso provoca, salvo il caso fortuito.
Un caso significativo riguarda un motociclista che ha subito l’amputazione di un arto a causa di un guardrail con elementi taglienti non manutenuti, con conseguente condanna dell’ente responsabile (Cass. 22801/2017).
Cosa fare in caso di incidente stradale
Se ritieni che l’incidente sia stato causato o aggravato da un guardrail difettoso, danneggiato o mancante, è fondamentale agire subito per tutelare i tuoi diritti.
Prima di tutto è necessario mettere in sicurezza te stesso e gli altri utenti coinvolti, subito dopo contatta le forze dell’ordine affinché effettuino i rilievi e redigano un verbale dettagliato dell’accaduto.
Se le condizioni lo consentono, scatta fotografie del guardrail, della carreggiata, dei danni riportati dal veicolo e di eventuali elementi che evidenzino lo stato di degrado o la mancanza della barriera.
È inoltre utile raccogliere i recapiti di eventuali testimoni presenti sul luogo del sinistro e conservare tutta la documentazione medica relativa alle lesioni riportate. Referti, certificati, ricevute di spese sanitarie, preventivi di riparazione e documentazione fotografica possono essere essenziali per risarcire i danni patrimoniali e non patrimoniali.
In ultimo, affidati a professionisti dell’infortunistica stradale che gestiranno correttamente ogni fase dell’accertamento, compresa l’eventuale acquisizione di una perizia tecnica a supporto della richiesta di rimborso.
Un supporto professionale per la tua richiesta di risarcimento
Il risarcimento danni per guardrail difettoso dipende dalla dimostrazione che l’incidente sia stato causato o aggravato dalla non conformità della barriera stradale. La normativa e la giurisprudenza riconoscono chiaramente la responsabilità dell’ente proprietario della strada quando viene meno il dovere di garantire la sicurezza degli utenti.
La nostra agenzia di infortunistica Forum & Partners offre un supporto completo senza richiedere alcun anticipo spese e collabora con diversi centri di cura. Abbiamo sede a Bologna, ma operiamo anche nelle province di Rovigo, Padova, Modena, Reggio Emilia, Ravenna e Reggio Calabria.
Se hai subito un sinistro a causa di un guardrail difettoso, contattaci ora per una prima consulenza gratuita. Gli esperti valuteranno il tuo caso con attenzione e ti affiancheranno per ottenere il massimo risarcimento che ti spetta.